
La visita angiologica permette la diagnosi e consente di curare patologie della circolazione arteriosa, venosa e linfatica.
Nel nostro corpo la circolazione sanguigna è organizzata in grande e piccola circolazione.
La Grande circolazione è costituita dall'albero arterioso aortico, dai capillari periferici e dal sistema delle vene cave (superiori e inferiori).
La Piccola circolazione o circolazione polmonare è quella costituita dal trono dell'arteria polmonare, dai suoi rami intrapolmonari, dai capillari perialveolari, e dalle vene polmonari.
La Grande circolazione parte dal ventricolo sinistro dove origina l ‘aorta e termina all'altro destro dove sfociano le due vene cave. La Piccola circolazione è compresa tra il ventricolo destro da cui nasce l'arteria polmonare e l'atrio sinistro dove si aprono le quattro vene polmonari. La Piccola circolazione ha lo scopo di portare al polmone il sangue refluo dalla Grande circolazione, mentre la Grande circolazione porta il sangue dal cuore a tutto il corpo.
La circolazione linfatica, invece, rappresenta il secondo tipo di circolazione e provvede al trasporto di fluidi nell'organismo.
È costituita da una serie di vasi linfatici che raccolgono dalla periferia cutanea, muscolare, viscerale, un fluido, la linfa, e la trasportano attraverso canali di sempre maggiore calibro, verso la grande circolazione sanguigna ove termina in corrispondenza della vena giugulare interna e della vena succlavia.
La visita angiologica, oltre ad essere un valido mezzo di diagnosi, è anche uno strumento di prevenzione per le patologie cardiovascolari. I pazienti che necessitano della visita angiologica sono soprattutto quelli a rischio di diabete o diabete conclamato, coloro che presentano insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa, varici, ulcere, gambe gonfie da edema degli arti inferiori.
Durante la visita potrebbe essere necessario eseguire esami diagnostici quali:
- Ecocolordoppler venoso ed arterioso
- Ecocolordoppler all'aorta addominale
- Ecocolordoppler vasi epiaortici
